Alla sua quarta prova nel genere thriller, Marina Di Guardo conferma la capacità di sposare con successo intrecci imprevedibili e ricchi di suspense a forti prese di posizione su terribili temi di cronaca vera. Irene, giovane illustratrice di talento, vive da anni ostaggio del marito Gianluigi, manager geloso e violento, convinta, come tante altre vittime di violenza domestica, di meritarsi la semi-segregazione a cui lui la costringe a forza di minacce e lividi. All'indomani dell'ennesimo litigio, grazie al sostegno di Alice – l'amica d'infanzia trapiantata a Londra – Irene trova finalmente il coraggio di ribellarsi: mentre il marito è al lavoro, carica in macchina la loro piccola figlia Arianna e scappa da Milano, per correre verso un piccolo paese di provincia nella casa in cui è cresciuta e che i genitori le hanno lasciato in eredità. Gianluigi però la rintraccia prima del previsto, e le ordina di tornare in città, preannunciando ritorsioni.
Costretto sul divano da un piccolo infortunio in bicicletta che lo costringe al riposo assoluto, Mauro Coruzzi non abbandona i suoi fans e in...
Come ogni venerdì Mauro Coruzzi, in arte Platinette, torna nella sua Parma e ci accompagna nel weekend. Oggi, per celebrare la riapertura dei cinema...
Laureato in Scienze politiche alla Statale di Milano, dopo aver vinto il titolo di "Uomo ideale" a Il più bello d'Italia nel 1988, Giorgio...